Primo Classificato
Dire a perdita d'occhio
Dire a perdita d'occhio e non intendere
altro che non sia visione, acquisto
di luce. Farlo con la tenerezza
lenta che sfoglia e sfina questo sguardo
nella sua miseria e incontinenza.
Così avanzare nel poco che mano
a mano ci lascia, ma più distinti,
con l'opacità che piano si ritrae.
— Danila di Croce
